Il buio
Blackout volontario e temporaneo delle luci di case, botteghe e attività aderenti lungo il percorso. Il borgo trattiene il respiro.
«Un minuto di buio per vedere. Una luce per non voltare le spalle.»
59 secondi di blackout volontario. Poi le torce dei telefoni si accendono a ondate lungo Via Gracco del Secco, dal Torrione a Piazza Santa Caterina, e il borgo diventa un fiume di luce ripreso dal drone.
Manifesto
Spegniamo tutto per 59 secondi. Case, botteghe, insegne. Il buio non è assenza: è il tempo che serve agli occhi per vedere davvero il borgo, la strada, chi ci sta accanto.
Poi una luce sola, moltiplicata. Le torce dei telefoni, accese a ondate, formano un fiume che scende dal Torrione a Piazza Santa Caterina. Nessuno slogan, nessun palco: una comunità che si rende visibile in silenzio.
Ereditiamo una grammatica, non una protesta. I silenzi commemorativi e le luci verso il cielo della mobilitazione civile serba dopo il crollo della pensilina di Novi Sad (novembre 2024) ci insegnano che il lutto può diventare domanda democratica. Qui li traduciamo in un appello culturale, ambientale e democratico. Nessuna finalità partitica. Rispetto per le vittime.
59, non 60. Un minuto incompiuto: il secondo che manca è lo spazio per non considerare il tempo come già chiuso.
Il gesto
Blackout volontario e temporaneo delle luci di case, botteghe e attività aderenti lungo il percorso. Il borgo trattiene il respiro.
Le torce dei telefoni si accendono a ondate, dal Torrione verso la piazza. Un percorso silenzioso guidato solo dal flusso luminoso.
Le luci dei singoli si uniscono in un'unica installazione collettiva, ripresa dall'alto dal drone. Al secondo 59 un suono simbolico: tornano le luci.
La mappa
Punto di ritrovo e istruzioni. Qui si spegne la prima luce.
Il tratto del fiume: le torce si accendono a ondate tra le facciate del borgo medievale.
Il punto in cui le luci convergono prima del secondo 59. Foto collettiva, riprese drone, invito nei locali aderenti.
Partecipa
Nome e contatto per ricevere orario, punto di ritrovo e istruzioni. Nessuna quota, nessuna raccolta di denaro.
Coordinamento diretto: WhatsApp +39 327 383 9782
Chi
Direzione artistica · coordinamento territoriale
Concept scenico e coreografia urbana, coinvolgimento della comunità, rapporti con istituzioni e associazioni, coordinamento dei partecipanti.
Regia digitale · drone · diffusione
Regia audiovisiva, logistica e sicurezza del drone, riprese aeree, video-appello, contenuti social e diffusione nazionale e internazionale. ZapHQ.space
Realtà che stiamo invitando a co-produrre la prima tappa: Colgirandola Colle (Centro Commerciale Naturale), Comune di Colle di Val d'Elsa (patrocinio e sicurezza), Pro Loco (volontari e accoglienza). Nessuna adesione è dichiarata prima dell'atto formale.
Trilogia 2027
Dopo le feste: trasformare la malinconia post-Natale in comunità. Blackout di 59 secondi e fiume di luce dal Torrione a Piazza Santa Caterina.
Amore, cura, relazioni e pari dignità. Un cuore di luce collettiva in piazza.
Rinascita, acqua, natura e responsabilità ambientale. Un percorso luminoso lungo il fiume Elsa: la città che si accende per il suo fiume.
English
A peaceful, silent flash mob in the medieval hilltop town of Colle di Val d'Elsa, Tuscany. For 59 seconds homes, shops and signs switch off. Then phone torches light up in waves along Via Gracco del Secco, from the Torrione to Piazza Santa Caterina, and the old town becomes a river of light filmed from above.
We inherit a grammar, not a protest: the commemorative silences and phone lights raised to the sky of the Serbian civic movement after the Novi Sad station canopy collapse (November 2024), translated into a cultural, environmental and democratic appeal. No party politics. Respect for the victims.
First chapter: 7 January 2027 (time to be confirmed). Free. Bring a phone and your silence. Sign up for updates · WhatsApp
"One minute of darkness to see. One light so we don't turn our backs."